![]() Siamo in presenza di cancellazioni causate da forza maggiore, quindi il passeggero non ha diritto alla compensazione pecuniaria, precisa il presidente di ATV, ma l’associazione a tutela del viaggiatore, si è già attivata su un centinaio di casi per assistere i viaggiatori che si trovano a dover rinunciare al volo o al loro diritto di essere imbarcati nel primo volo in partenza. Si precisa che il passeggero ha diritto al rimborso del prezzo pieno del biglietto pagato incluse le tasse aeroportuali. Diritto spesso non riconosciuto dalle compagnie aeree. La scelta tra riprotezione o rimborso è facoltà del passeggero, quindi non può esservi nessuna imposizione da parte del vettore. In entrambi i casi al passeggero spetta l’informazione (tempi e modalità di partenza) e l'assistenza, e quindi pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa, l’eventuale ospitalità in albergo nel caso sia necessario pernottare in attesa della partenza, transfert dall'aeroporto all'albergo e viceversa, almeno due tra telefonate, fax e ed email.
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